IL SALUTO DELLE QUINTE DELLA BAI


 bai 5a

Difficile trovare un momento più emozionante dell’ultimo giorno dell’ultimo anno della scuola elementare.

Alla cerimonia dei diplomi per la 5A e la 5B della scuola Bai, ospitata dall’aula magna "Falcone e Borsellino" del plesso Sauro, quest’anno, le emozioni sono state al centro di tutto: delle risate per lo spettacolo organizzato dalle maestre e dai bambini, dei discorsi pieni di amore che sono stati pronunciati, delle lacrime dei bambini, delle maestre e dei genitori. 

Uno spettacolo frizzante, divertente e ricco: la parodia della Divina Commedia, studiata e amata dai bambini durante le ore di italiano, messa in scena dalle due classi ha scatenato moltissime risate e una divertente caccia alle citazioni nascoste nelle battute, un recital metafora del viaggio che i bambini hanno compiuto tenendo per mano le loro maestre e che ora si apprestano a concludere.

I piccoli protagonisti hanno dato il meglio di sé, guadagnandosi diversi applausi a scena aperta senza dimenticare anche i piccoli assistenti alla regia, fondamentali per la riuscita perfetta dello spettacolo.

 Con gli auguri delle maestre per i bambini si aprono i cuori e cominciano a scorrere le prime lacrime:  non sono semplici auguri, ma il segno tangibile dell’affetto che le maestre hanno per i bambini che stanno, adesso, spiccando il volo verso le medie e dovranno lasciare il nido delle elementari e le ali che li hanno seguiti, sostenuti, protetti e, ora, li spingono ad andare più lontano.

 Risate di fronte ai regali fatti dalle due classi alle “loro” maestre, pensati e decisi appositamente per ognuna, con la maglietta “Abbiamo un miliardo di cose da fare”, leitmotiv di maestra Carmen, e la borsa con quel nasone di Dante, amatissimo da maestra Nicoletta, artista decoratrice delle magliette che portavano i bambini come costumi di scena.

 Infine, eccola! La cerimonia dei diplomi, con tanto di cappellino con pennacchio, da lanciare come nella migliore tradizione (e da recuperare poi, per tenerlo fra i ricordi più preziosi, con la maglietta e la pergamena). 

 Scesi dal palco, poi, la gioia di stare insieme: rinfresco per tutti, organizzato dalle rappresentanti delle quinte e gestito dalle mamme delle altre annate della scuola, segno evidente dell’unione del gruppo dei genitori della scuola Bai, la libertà di giocare nel campetto e sotto il portico, il video di “5 anni di noi”, la torta con la foto stampata di tutti i “quintini” uscenti, il brindisi a quei cinque anni che il primo giorno di prima sembrano quasi eterni e poi dopo un’ora sono già finiti e quei pulcinotti piccoli e tondi della prima si sono trasformati in temerari aquilotti della quinta: fanno fede le foto del “prima” e “dopo” appese appena fuori dall’aula magna, giusto per dare il colpo di grazia a quei genitori/parenti/nonni che ancora non si fossero commossi…

E poi, si spengono le luci.

La festa finisce.

Per fortuna, però, c’è ancora domani.

C’è ancora domani per salutarsi, abbracciarsi e dirsi “Ti voglio bene”, una volta di più.

Bai 5b